Un caffè per tenere alla larga Parkinson e Alzheimer

21441

Sempre più studi scientifici confermano quanto il caffè possa contribuire a prevenire l’insorgenza di diverse patologie. Ora arriva un recente studio inglese, che svela quanto la caffeina sia preziosa nel svolgere la funzione di protezione verso Parkinson, Alzheimer e diabete.

Dall’Inghilterra alla Florida
Il caffè, d’altronde, è sempre più studiato da scienziati di tutto il mondo. E i suoi “poteri” sono co fermati anche da una ricerca condotta in Florida, che rivela che bere fino a cinque tazzine di caffè al giorno aiuterebbe a contrastare l’Alzheimer.
“È possibile che la caffeina non solo protegga dall’Alzheimer intervenendo direttamente nel processo di formazione della malattia, ma addirittura possa curare questa patologia” hanno concluso gli esperti. La caffeina contrasterebbe i problemi di memoria legati all’Alzheimer ostacolando la produzione di placche beta amiloidi nel cervello, le placche che si formano per questa patologia neurodegenerativa. Pertanto, affermano gli studiosi, “E’ possibile che la caffeina non solo protegga dall’Alzheimer intervenendo direttamente nel processo di formazione della malattia, ma addirittura possa curare questa patologia”.