Tutti i “non si fa” a tavola. Cosa dice il galateo

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Il galateo ha regole precise, in particolare a tavola. Come bisogna comportarsi per fare bella figura durante i pranzi e le cene delle feste? Ci sono alcune abitudini che seguiamo quasi tutti, ma che proprio fanno a pugni con le buone maniere. Dal dire buon appetito a mescolare il caffè, ecco i “si fa” e soprattutto i “non si fa” secondo il bon ton.

“Buon appetito” mai
Quante volte in una tavolata si sente, all’inizio del pasto, il fatidico “buon appetito”? Ecco, questo è un augurio che il bon ton boccia senza appello. La ragione di questo divieto però è carina: quando si condivide un pranzo o una cena, il vero piacere dovrebbe essere la compagnia e non quello che c’è nel piatto.

Non si soffia sui cibi
Anche se le pietanze sono bollenti e fumanti, è vietato soffiare sui cibi a tavola. Il galateo vuole che questi si raffreddino da sé se sono troppo caldi per essere consumati. Il motivo per cui questo comportamento – soffiare – non è ben accetto origina dal fatto che non solo si spargono i propri germi, ma che si rischia di macchiare la tovaglia o gli altri commensali

Mettere in bocca il cucchiaino del caffè
Lo zucchero nel caffè si mescola dolcemente, con un movimento dal basso e verso l’alto – non rotatorio – e soprattutto senza far rumore. Altro aspetto importantissimo per non fare brutte figure a tavola: il cucchiaino non va mai leccato, ma va posto sul piattino accanto all tazzina. Sempre in silenzio, of course.

“Sempre in silenzio, of course. A tavola è vietato far rumore!”