Tumore alla prostata, il caffè contribuisce a inibirne la crescita

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L’acetato di kahweol e il cafestol, due idrocarburi che si trovano naturalmente nel caffè di varietà arabica, hanno la capacità di inibire la crescita dei tumori, in particolare di quello alla prostata. Lo sostiene lo studio “Coffee diterpenes kahweol acetate and cafestol synergistically inhibit the proliferation and migration of prostate cancer cells”, da poco pubblicato sulla rivista The Prostate da cinque ricercatori giapponesi.

Lo studio nipponico
Iwamoto, Izumi, Kadono, Mizokami e Atsushi hanno testato le due sostanza presenti nel caffè su alcuni topi malati e in vitro, cioè in colture di cellule umane della prostata e tumorali. In base ai risultati, il tumore cresceva del 167% in 11 giorni nei soggetti a cui erano stati somministrati l’acetato di kahweol e il cafestol, mentre in quelli non trattati la crescita arrivava sino al 342%.
Il risultato è molto buono ma, come sempre, richiede cautela e soprattutto altri studi. I test sono stati effettuati su cellule malate e su animali, è necessario ora dimostrare che i benefici siano validi anche per l’organismo umano.

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