Teina e caffeina, gemelle diverse

16593

Inomi sono diversi – teina e caffeina – ma la formula chimica è la medesima. Perché i nomi sono diversi, allora? Perché le due sostanze sono state inizialmente individuate e studiate in relazione alle foglie di tè e ai chicchi di caffè in cui erano presenti. E di questo “inizio” conservano una traccia indelebile nel nome. Teina e caffeina sono quindi esattamente identiche e di conseguenza tè e caffè hanno gli stessi effetti? Non proprio, perché le due sostanze sono presenti in diversa concentrazione nella tazzina e nella tazza e, in più, in ognuna di queste si trovano altri nutrienti in grado di modificare tempi e modi dell’assorbimento.

Le differenze
In particolare, in una tazzina di caffè sono presenti circa 80 mg di caffeina, contro i circa 30/40 mg presenti in una tazza di tè. In quest’ultima ci sono poi una serie di sostanze, come il magnesio e il calcio, in grado di rallentare ulteriormente l’assorbimento della sostanza eccitante contenuta. Ecco perché il caffè viene usato per “dare una scossa”, mentre il tè viene scelto come fulcro di un rito e, solo in seconda battuta, come bevanda tonificante.

“L’alcaloide naturale presente nel tè e nel caffè si trova infine pure nel cacao e nel guaranà, anche in questi casi con concentrazioni differenti. 

 E, grazie alla reazione che si attiva con altri nutrienti presenti, con effetti unici sul sistema nervoso e sul metabolismo.