Starbucks, il caffè Made in Usa mette su casa anche a Roma

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Dopo Milano, dove sono stati aperti altri punti vendita successivi alla celebre Reserve Roastery di piazza Cordusio, Starbucks ha messo gli occhi su Roma. E’ infatti arrivato l’annuncio che la catena di caffetterie americane aprirà la sua prima sede nella zona dei Musei Vaticani dopo l’estate 2019. Lo conferma la stessa azienda, spiegando che è in programma anche un altro punto vendita, sempre nella Capitale e sempre in autunno, ma in una zona ancora top secret. La scelta della zona ha diverse ragioni: la prima è che è ad alta densità turistica ed è questo il motivo per il quale Percassi, licenziatario per l’Italia, apre il primo Starbucks Core (il format di caffetteria tradizionale) di Roma. I Musei Vaticani sono infatti tra i più frequentati al mondo, con oltre sei milioni di visitatori l’anno.

Almeno 10 punti vendita ogni anno
L’intenzione di Starbucks sarebbe quella di aprire almeno 15 negozi nella Penisola all’anno. “Dobbiamo capire la risposta del mercato – ha spiegato Roberto Masi, managing director di Starbucks Coffe Italy – ma se tutto andrà bene, il piano di sviluppo prevede circa 10-15 aperture l’anno e un focus, oltre che sui centri città, anche sui luoghi di viaggio, come aeroporti e stazioni, e centri commerciali”.