Starbucks Giappone, con il linguaggio dei segni il caffè è davvero per tutti

11589

 Caffè più che mai senza limiti e soprattutto senza discriminazioni in Giappone, da dove arriva la notizia di uno Starbucks con personale in grado di esprimersi nella lingua dei segni utilizzata dai sordomuti. In questo modo, “parlando” con le mani, anche questa nicchia di clientela potrà frequentare il locale di Kunitachi, nella zona Ovest di Tokyo, sentendosi completamente a proprio agio. Come riporta Repubblica, Starbucks ha annunciato la novità da qualche settimana, postandola su Twitter.

Percorso iniziato già nel 1996
“Starbucks ha assunto dipendenti con queste particolari caratteristiche fin dal 1996, quando è approdata in Giappone, ed è riuscita da subito ad avere un impatto incredibile nelle comunità di non udenti – ha dichiarato Takafumi Minaguchi, CEO di Starbucks Coffee Japan -. Ispirati dalla loro passione, abbiamo creato questo negozio come un luogo di appartenenza, dove i nostri dipendenti e clienti possono sentirsi a casa. Questo negozio rappresenta davvero infinite possibilità per tutti”.

Foto: Starbucks