Stanchezza, via con un caffè

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Quando ci sentiamo un po’ scarichi, bisognosi di una sferzata di energia, ci beviamo un caffè. E facciamo bene: perché il caffè non è solo un piacere per il palato, ma anche una carica extra di vitalità. Bisogna però fare una distinzione, perché non tutti sanno esattamente come la caffeina agisca sul nostro organismo.

Non è propriamente uno stimolante
Il caffè non è propriamente uno stimolate, come normalmente siamo propensi a credere. Il nostro espresso è però un antidoto alla stanchezza, perché la caffeina agisce proprio sul sistema nervoso centrale inibendo l’adenosina, che è la molecola che ci fa avvertire la spossatezza. La caffeina, infatti, è una sostanza antagonista dell’adenosina: la tiene dunque a bada, mettendo a tacere i segnali di stanchezza e lasciando campo libero all’azione degli stimolanti come la dopamina e l’adrenalina. Insomma, il caffè è un rimedio tutto naturale (ovviamente senza esagerare) per restare vispi e attivi e continuare a fare le cose che ci piacciono di più!