Perché una tazza e non di più?

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“Mi si sa spiegare perché si offre all’ospite del vino, del tè, del cognac e soltanto quando si tratta di caffè gli se ne dà una tazza e non più? Avete mai veduto versare a uno un bicchiere di vino e poi portar via il fiasco o la bottiglia? Una tazza di tè e portar via la teiera? Perfino con i liquori si è più generosi. Ma se arriva uno a trovarci dopo colazione o dopo pranzo, gli si domanda: ‘hai già preso il caffè?’ Ammettendo che se lo ha già preso (come è naturale ch’ egli abbia fatto, visto che viene da voi dopo aver pranzato), par che non ci sia più nessuna ragione di offrirgliene un altro”.
Massimo Bontempelli