Per il buonumore e contro la fame: perché dire sì al caffè durante il lockdown

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Chiusi in casa da settimane e settimane, l’umore ne risente, è inevitabile. E, un po’ per consolarsi e un po’ per passare il tempo, si finisce col mangiare di più, col bel risultato, alla lunga, di essere anche giù di morale perché ingrassati. Per uscire dal circolo vizioso, più che mai si può ricorrere al caffè, anche 3-4 tazzine, opportunamente distribuite nel corso della giornata.
Ad esempio, sicuramente il caffè è un alleato formidabile per iniziare il nuovo giorno col sorriso. Infatti la caffeina collabora con la dopamina, il neurotrasmettitore coinvolto nel processo del buonumore. Una tazzina di caffè, insomma, potenzia l’effetto della dopamina e… la vita torna a sorridere, anche in questo periodo. Per quanto riguarda l’effetto sull’aumento di peso, bisogna ricordare che il caffè accelera il metabolismo e in parte limita la sensazione di fame. Sicuramente d’aiuto, quindi, anche se decisamente quando non si bilanciano in modo opportuno porzioni e attività fisica.

Elisir di lunga vita
Per tutti e in tutte le condizioni, infine, vale la pena di ricordare l’effetto da elisir di lunga vita del caffè, che contiene potenti antiossidanti come l’acido caffeico e l’acido ferulico e ha quindi il potere di prevenire le malattie vascolari, quelle degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson, e anche i tumori perché rinforza il Dna.