Pausa caffè sul lavoro, la Cassazione ha stabilito che…

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E’di questi giorni una sentenza della Cassazione che sta facendo molto discutere e che è legata a doppio filo con uno dei classici piaceri italiani, il caffè. In sintesi, se durante le ore di servizio ai lavoratori capita un incidente mentre si concedono il cosiddetto “coffee break”, la pausa caffè, non hanno diritto all’indennizzo per malattia né all’eventuale riconoscimento di invalidità. E il discorso non cambia se il personale ha il permesso del capo per andare al bar all’esterno dell’ufficio sguarnito di un punto ristoro. La ragione che sta alla base di questa sentenza? Secondo i giudici, la ‘tazzina’ non è una esigenza impellente e legata al lavoro, bensì una libera scelta.

Il caso “vero”
La questione è stata sollevata proprio da un fatto realmente accaduto. Come riporta l’Ansa, la Cassazione ha così deliberato in seguito a un ricorso dell’Inail contro indennizzo e invalidità del 10% in favore di una impiegata della Procura di Firenze che si era rotta il polso cadendo per strada mentre, autorizzata, era uscita per un caffè.