Parità salariale? Tra i primi ad applicarla il big del caffè

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E’il colosso del caffè Starbucks una delle prime società a raggiungere la parità salariale per uomini, donne e dipendenti di tutte le razze negli Stati Uniti. Lo ha annunciato il gruppo di Seattle, che sta anche per debuttare in Italia con uno store a Milano.

Equità davanti e dietro il bancone

“Abbiamo lavorato duramente un paio d’anni per assicurarci di poter arrivare a questo risultato”, ha detto alla Cnn il Ceo di Starbucks, Kevin Johnson. Mentre Lucy Helm, vicepresidente esecutivo e chief partner officer dell’azienda, ha precisato che “il divario retributivo di genere è reale e Starbucks si impegna non solo a parlarne, ma ad affrontarlo”. 

Altre aziende stanno seguendo l’esempio della catena del caffè: dopo aver rivelato piccole differenze nella retribuzione dei dipendenti all’inizio dell’anno, Citigroup ha annunciato aumenti per parificare gli stipendi tra uomini, donne e membri delle minoranze. E Whole Foods ha attuato politiche di trasparenza salariale per eliminare la segretezza che circonda la questione.

Foto: Starbucks