Oasis cafè, il caffè che fa bene alla Colombia

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No alla coltivazione della coca e al narcotraffico, sì al caffè e soprattutto a un futuro per donne e bambine che fino a poco fa vivevano in condizioni terribili. Gloria Isabel Ramirez Rios, ambasciatrice della Colombia a Roma, ha presentato recentemente nella capitale l’Oasis Cafè, il caffè che si produce nel Paese centroamericano grazie al progetto di due imprenditori italiani, Alessandro Dalmasso e Sylva Cosulich. Come riporta Il Messaggero, il caffè Oasis è coltivato “donde la coca ya no crece”, in aree fino a poco fa sotto il totale controllo dei guerriglieri e al posto della coca.

Ottima qualità
Ed è un caffè di ottima qualità, destinato soprattutto al mercato europeo e tostato con le tecniche più innovative. Il progetto si è potuto sviluppare grazie al supporto di un prete colombiano, padre Rito Julio Alvarez. Per la crescita della comunità, i guadagni del caffè vengono completamente reinvestiti localmente, a sostegno dei soggetti più vulnerabili e in particolare nella formazione di lavoratrici e lavoratori, impegnati in ugual misura nel progetto. “Il nostro modello di sviluppo integrato – ha spiegato Sylva Cosulich – si basa sul concetto ‘Trade not Aid’, significa che le iniziative concrete vengono prese in collaborazione con le comunità locali, per promuovere attività imprenditoriali in contesti critici, caratterizzati da alti livelli di insicurezza e povertà”.

Foto: www.oasisforpeacemonaco.org