Mal di testa? Via con un caffè

12390

Il mal di testa è un problema che affligge 6 milioni di italiani, secondo gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità. Tante, tantissime persone che devono fare i conti con un disturbo davvero fastidioso: ma un aiuto può arrivare dal caffè. Fin dai tempi antichi, infatti, è risaputo che la caffeina abbia proprietà proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antidolorifiche: non per niente è uno degli ingredienti di numerosi preparati analgesici. Ora, però, arriva la conferma che una tazzina di caffè – se associata anche ad alcuni antidolorifici – possa essere un’alleata preziosa nel ridurre l’emicrania: lo dicono diversi studi, sintetizzati dall’osservatorio dell’Institute for Scientific Information on Coffee (ISIC).

Le conclusioni americane
L’American Headache Society e la FDA sono giunte alla conclusione che il consumo di caffè, nella corretta quantità, possa alleviare gli effetti del mal di testa. La combinazione di acido acetilsalicilico, paracetamolo e caffeina è riconosciuta nel trattamento delle cefalee acute e dell’emicrania, come sicura ed efficace. Addirittura, il mix di queste sostanze garantisce risultati migliori del solo antidolorifico ed è sicuramente meglio tollerata. La riprova arriva da uno studio del 2017, che ha “misurato” l’efficacia di analgesici e caffeina sulla cefalea: le sostanze sono state somministrate sia da sole sia in abbinata tra loro. Il risultato è sorprendente: la caffeina – riconosciuta come un inibitore della percezione del dolore – migliora in maniera significativa l’efficacia degli analgesici. I rimedi della nonna, ancora una volta, dimostrano tutta la loro validità.