La primavera si avvicina e ti senti giù? Metti il cocco nel caffè

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E’un classico del cambio di stagione (e ormai ci siamo!): sentirsi stanchi, affaticati e senza verve. Prima di ricorrere agli integratori alimentari e ai complessi vitaminici, ecco un consiglio fai da te per aggiungere una piccola carica e affrontare con più energia la giornata. Il punto di partenza è sempre il cocco, di cui si può utilizzare l’olio o l’acqua, ovvero il succo naturale del frutto verde. Entrambi sono facilmente reperibili nei negozi di alimentazione biologica e nelle erboristerie e possono essere addizionati al caffè per trasformare la tazzina del mattino in una specie di superfood.

Effetto superfood
L’acqua di cocco può essere aggiunta al caffè a seconda delle preferenze personali (da un cucchiaio a 2-3) per aumentare l’apporto di sodio, magnesio, calcio e potassio, con il vantaggio in più di un basso contenuto calorico. Poiché anche l’acqua di cocco, come il caffè, ha un effetto diuretico, chi la usa come “integratore” deve anche ricordare di aumentare l’assunzione di acqua.
L’idea di integrare il caffè con l’olio di cocco richiama quella del burro e infatti ha la stessa funzione di introdurre grassi, con l’effetto di dare un prolungato senso di sazietà, dolcificare in modo naturale e ridurre di conseguenza l’assunzione di zuccheri.
Circa la metà del grasso contenuto nell’olio di cocco è acido laurico, una sostanza immediatamente disponibile che si trasforma in monolaurin, un monogliceride che può distruggere virus e batteri, facendolo diventare un trattamento efficace per alcune malattie e infezioni, soprattutto a carico della gola e dell’orecchio. Ancora, l’olio di cocco è un grasso nutriente per le ghiandole surrenali e la tiroide in grado anche di avere effetti benefici sul bilanciamento degli ormoni. La sua assunzione è quindi consigliata soprattutto per le donne, anche se sempre con l’indicazione di piccole dosi, visto che si tratta di un grasso saturo che può aumentare il livello di colesterolo.