Il tempo per un caffè? Non manca mai, parola di Totò

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“Cè sempre tempo per un caffè e per tradire la moglie”. È una delle tante massime che ci ha lasciato quel genio della comicità che fu Totò, al secolo Antonio De Curtis. Per non fare torto a nessuno, ovviamente aggiungiamo che lo stesso – per le signore che lo desiderano – può valere per il marito. Nessuna specifica, invece, è necessaria per l’espresso, anche se il tempo per sorbirlo può variare moltissimo: 5 secondi per chi lo beve amaro e bollente, anche un paio di minuti per chi ha l’abitudine di zuccherarlo e non ama le alte temperature.