Il successo del caffè negli States? Si deve agli “anti inglesi”

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Negli Stati Uniti il boom del caffè si deve a un atto di protesta, partito dal popolo esasperato. Già, perché quando l’America era ancora colonia dell’Inghilterra, i partecipanti e i sostenitori del Boston Tea Party (una presa di posizione dei coloni americani contro le tasse del governo britannico) decisero di introdurre il caffè al posto del tè nella pausa delle cinque.

Piccoli riti, grandi cambiamenti
Anche con questo piccolo cambiamento, il messaggio lanciato fu davvero forte. Con uno scambio di “tazze”, il caffè invece del tè, gli americani rafforzarono ulteriormente la loro indipendenza dagli inglesi.