Il classico espresso italiano vince sull’americano. Parola di campione

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Classico espresso all’italiana oppure caffe più originali, magari importati dall’estero? Come in tutti gli ambiti della gastronomia (e della vita) cambiano mode e modi. Anche nel bere un caffè.

Il boom dell’American style
“L’influenza delle caffetterie estere porta a scoprire nuove tendenze e gusti” ha detto al quotidiano La Repubblica Davide Cavaglieri, Campione italiano baristi 2018.
“In Italia il gusto è cambiato molto, per esempio ora è di gran moda il caffè americano, lungo” ha aggiunto il campione bresciano, presente al Milano Coffee Festival. “Tanto meglio se da asporto, perché per molti camminare con il bicchierone fa figo”. Un’abitudine però seguita soprattutto dai ragazzi, dato che i più grattacieli – oltre i 45 – continuano a preferire il classico espresso.
“Non solo si perde il sapore ma, realizzato con i filtri, l’americano fa perdere tutta la squisita qualità del caffè” commenta Cavaglieri. “Se l’espresso comporta un consumo rapido al bancone, le caffetterie in stile anglosassone inducono al relax, rallentano il ritmo della giornata, creano una nuova esperienza di slow-coffee”.