Il caffè? Un “mattone” per l’edilizia

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La scienza sta studiando il possibile utilizzo degli scarti del caffè nel settore dell’edilizia. In particolare, un’università australiana sta facendo dei test approfonditi per verificare come sia possibile utilizzare i fondi di caffè nel calcestruzzo. Proprio così: Un professore di ingegneria e due suoi studenti hanno sviluppato e stanno testando un calcestruzzo che prevede il 10% di caffè in sostituzione della sabbia. Attualmente, fino all’80% del calcestruzzo è composto da sabbia e risulta evidente il risparmio (oltre che il riciclo)  se si potessero usare i 156.000 chilogrammi di scarti di caffè prodotti ogni mese nella sola città Melbourne.

Fondi di caffè al posto della sabbia
La sfida più grande è garantire che l’aggiunta di fondi di caffè non comporti una minor resistenza del calcestruzzo e proprio questo è l’obiettivo del team di ricerca, che sta svolgendo ulteriori test sul campo. Test necessari “Per rendere questo prodotto utile nelle  applicazioni del mondo reale”, ha affermato il professore senior Srikanth Venkatesan. Mentre Senura Kohombange, uno dei due studenti coinvolti nel progetto, ha concluso: “E’ davvero appropriato il fatto che noi si stia lavorando  proprio a Melbourne, una città conosciuta per la sua grande cultura del caffè”.

“il caffè diventerà anche un materiale da costruzione? Pare proprio di sì