Il caffè offerto a distanza, con una app

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Un caffè offerto a distanza, in un altro bar, in un’altra città, per festeggiare un piccolo successo, fare una pausa o creare il pretesto per incontrarsi e conoscersi. Hanno pensato a queste possibilità Alessandro Stasi e Francesco Fiorella, i pugliesi ideatori del progetto e della app caffepagato. Lanciata pochi mesi fa, l’idea è piaciuta: caffepagato oggi conta nel Salento 5 mila iscritti e 100 esercizi commerciali. Il prossimo passo è adesso la crescita nazionale. “Puntiamo a un milione di utenti”, hanno detto a Repubblica gli ideatori, che hanno il merito di aver digitalizzato ed “esteso” la tradizione del caffè sospeso.

Facile come bere… un caffè
Come funziona la app? Basta selezionare la persona a cui si vuole offrire un caffè, scegliere il numero di tazzine e inviare l’invito, anche con un messaggio personalizzato. Chi lo riceve sceglie il bar, ovviamente tra quelli affiliati, e presenta alla cassa il Qr code arrivato sul suo smartphone. Il procedimento è semplice e i caffè diventano un modo per sentirsi vicini anche stando lontani, oltre che per darsi appuntamento nel bar prescelto.