Il caffè e… i suoi amici: i cibi da abbinare per il massimo dell’energia

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 Stanchi, spossati e senza energia? Succede. Nell’attesa di un po’ di sonno ristoratore, o ancora meglio di qualche giorno di vacanza, si può correre ai ripari in modo pressoché istantaneo, scegliendo di portare in tavola cibi che danno la carica e che evitano gli sbalzi di glicemia, con i conseguenti cali di energia. Inutile dire che il primo artefice dello sprint è lui, sua maestà il caffè, stimolante, pochissimo calorico (nella versione senza zucchero, ovviamente) e ricco di antiossidanti, vitamine e oligoelementi. E poi, spazio agli alleati. A seconda dell’ora della giornata, e del pasto e delle preferenze personali, si può spaziare.

Dal breakfast al dopo cena
Per una prima colazione, ad esempio, è ottima l’abbinata con le uova, che sono buone fonti di triptofano e tirosina. Il primo è il precursore della serotonina, l’ormone del buonumore, mentre la tirosina favorisce la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che fa sentire più scattanti e motivati. In alternativa, chi non disdegna il pesce può provare con il salmone, ricco di grassi Omega 3 che favoriscono la produzione di serotonina. E poi, soprattutto se è selvaggio, il salmone contiene buone dosi di vitamina D, che contribuisce ad aumentare la melatonina, l’ormone che ci aiuta a dare un “ritmo” alle nostre giornate, migliorando il riposo ma anche tenendo lontano il sonno quando non è il momento di dormire. Qualcosa di più semplice, per accompagnare il caffè a qualsiasi ora, senza mettersi ai fornelli? Un vero passepartout è il cioccolato, purché fondente, che contiene caffeina e teobromina, alcaloidi che stimolano l’energia e danno buonumore. Da provare infine anche l’“integrazione” del caffè con la banana, ricca di magnesio e potassio che grazie alla loro azione tonificante forniscono energia ai muscoli e al cervello e contrastano il senso di stanchezza.