Il caffè, dal vivo. All’Accademia di Firenze una piantagione indoor

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Siamo abituati a vederlo nella tazzina, nero e fumante. A farci travolgere dal suo aroma, quando è in polvere. Ad ammirarne l’aspetto unico quando si presenta in chicchi tostati. Ma chi ha mai visto una pianta di caffè? In effetti, alle nostre latitudini non è banale un incontro “a tu per tu” con una Coffea, l’arbusto che produce le famose “ciliegie”, da cui si ricavano i chicchi. Ma c’è una novità.

Coltivazione indoor e tecnologia
Alle porte di Firenze, nei locali dell’Accademia del caffè (locali che un tempo ospitavano le officine della produttrice di macchine per caffè La Marzocco), cresce rigogliosa una piantagione di caffè indoor. In questa serra tecnologica è infatti possibile ammirare da vicino gli arbusti che crescono nelle zone equatoriali e tropicali osservandone la fioritura che darà poi vita alle bacche rosse e alla deliziosa bevanda. Insomma, una specie di viaggio virtuale, da coltivazioni (in teoria) lontanissime al bar di zona o addirittura alla tazzina preparata in casa.