Il caffè ci rende nervosi? Si, no, dipende…

17587

Via libera, senza controindicazioni per la salute, fino a cinque tazzine di caffè al giorno. La bella notizia per tutti i coffeeholic arriva da un’autorità assolutamente attendibile: la Food and Drug Administration (FDA) l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici. Il limite però è proprio quello delle 5 tazzine: superarlo significa andare incontro a spiacevoli effetti come tremori alle mani e alle palpebre, difficoltà a prendere sonno, episodi di tachicardia e sbalzi di pressione. Insomma, perché la caffeina faccia solo e soltanto bene, meglio attenersi alle dosi consigliate, che comunque sono generose. Naturalmente, l’attenzione va posta anche nei confronti degli alimenti e delle bibite, specie quelle energetica, che contengono caffeina “nascosta”.

I benefici di una tazzina
Sono invece sempre più numerosi gli studi scientifici che dimostrano come il consumo consapevole di caffè sian toccasana per la salute. Ad esempio, l’amato espresso sarebbe uno scudo contro diverse patologie come il diabete di tipo 2, il morbo di Alzheimer, malattie respiratorie e renali. E, ma questo lo sappiamo tutti noi che beviamo caffè, una tazzina ci aiuta a concentrarci, a far lavorare meglio la memoria e ad avere performance fisiche e psichiche più brillanti.