Il caffè aiuta a prevenire i calcoli renali: lo dice un nuovo studio

17361

 Un nuovo studio scientifico che utilizza i dati genetici di centinaia di migliaia di persone suggerisce che il consumo quotidiano di caffè e caffeina possa prevenire i calcoli renali. La ricerca, pubblicata sull’American Journal of Kidney Diseases, evidenzia che solo passare da 1 tazza di caffè a 1 e 1/2 riduce il rischio di calcoli renali del 40%. “I nostri risultati indicano con forza che il consumo regolare di caffè è un prezioso alleato nel contrastare la formazione di calcoli” ha dichiarato la coautrice dello studio, Susanna C. Larsson del Karolinska Institute di Stoccolma.
I ricercatori hanno utilizzato i dati di un totale di 571.657 partecipanti con calcoli renali provenienti da due studi diversi, esaminando sia le varianti genetiche delle persone sia la loro abitudine al consumo di caffè. Alla fine, è emerso che chi ama il caffè e lo beve abitualmente ha meno probabilità di incorrere in questa patologia, più frequente ad esempio tra gli individui di discendenza ispanico-latina, afroamericana, asiatica. 

Una “cura” efficace e a buon mercato
Come sempre, serviranno ulteriori studi per confermare la correlazione fra consumo di caffè e minor incidenza dei calcoli renali – che affligge circa il 15% della popolazione mondiale – ma se così fosse si tratterebbe di un’ottima notizia. Concedersi un ottimo caffè potrebbe diventare infatti una strategia di prevenzione, accessibile a tutti, conveniente e pure buona.