Harry Potter? È nato in un caffè

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Oggi è molto più ricca delle regina Elisabetta, ma a J.K. Rowling, l’autrice di Harry Potter, le cose non sono sempre andate benissimo. Dopo la separazione dal primo marito e con una figlia di pochi mesi, la Rowling riparò ad Edimburgo dove viveva la sorella. E nel locale del cognato, The Elephant House, scrisse buona parte del primo volume della famosa saga, “Harry Potter e la pietra filosofale”.
Nel 1993 e ’94, tra un caffè e l’altro (la dicitura intera del locale è infatti The Elephant House – Gourmet tea and coffee house and restaurant), una Rowling infelice e sfiduciata, che a casa non si poteva permettere la spesa della luce e del riscaldamento, metteva nero su bianco il binario 9 e ¾, il gigantesco Hagrid e la fantastica scuola di Hogwarts.

Un coffee shop che fa magie
Trovato un agente letterario nel ’95 e il primo editore due anni dopo, la Rowling deve aspettare il 1998 per conoscere il successo, travolgente fino a diventare planetario. Ancora oggi ogni tanto frequenta The Elephant House e vive ad Edimburgo, ma in un meraviglioso edificio settecentesco che sorge alle porte della città, dove non sembra che abbia difficoltà a pagare le bollette.