Dolcificanti nel caffè: solo quelli sintetici fanno male

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Gli edulcoranti artificiali fanno male alla salute e in particolare, paradossalmente, alla linea. Anche se comporta qualche caloria in più, quindi, al bancone del bar è meglio scegliere il “classico” zucchero, raffinato o meglio integrale, o ancora meglio il miele.
Come riferisce la rivista americana Newsweek, alla conferenza di Biologia sperimentale di San Diego è stato presentato uno studio che collega il consumo di edulcoranti artificiali con il rischio di obesità e diabete di tipo 2 nei topi.

Quali si e quali no
Nel dettaglio, gli scienziati hanno somministrato ai topi alimenti ricchi di zucchero, glucosio o fruttosio, e anche di edulcoranti artificiali senza calorie come aspartame o acesulfame di potassio. Dopo tre settimane è stato rilevato che in particolare l’acesulfame di potassio si accumula nel sangue e danneggia le cellule che rivestono i vasi sanguigni, con effetti simili a quelli prodotti dall’obesità e dal diabete. A fronte di queste evidenze, gli scienziati hanno concluso che evidentemente il consumo di edulcoranti cambia il modo in cui il corpo elabora il grasso e ricava la sua energia a livello cellulare.
Semaforo verde, invece, per gli edulcoranti di origine naturale come la stevia, che migliora la pressione sanguigna e la tolleranza al glucosio. 

Si anche allo xilitolo, che aiuta a prevenire la carie”.