Dolcificante nel caffè, serve davvero per perdere peso?

17135

Obiettivo, perdere quei due chiletti di troppo così fastidiosi… Niente di grave, per carità, però per dimagrire occorre mettere in atto delle strategie antisolare. E una delle prime, nell’immaginario collettivo, è quella di riuscirvi sostituendo lo zucchero nel caffè con il dolcificante. Ma è una scelta realmente efficace?

La risposta della scienza
Per la prima volta la scienza risponde a questa domanda. Un pool di ricercatori ha esaminato ben 56 studi riferiti a zuccheri e dolcificanti somministrati a bambini e adulti. Il risultato di questa analisi è sorprendente: non ci sarebbero infatti differenze cliniche fra i chi utilizza lo zucchero e chi invece il dolcificante. Una prova che dimostra che il dolcificante non avrebbe nessun beneficio sulla linea. Non solo: un altro studio, pubblicato sul Canadian Medical Association Journal (CMAJ), ha rivelato che il dolcificante potrebbe avere effetti dannosi sulla salute, e chi lo assume potrebbe incorrere in malattie cardiache, pressione alta e sovrappeso.

“Insomma, le stesse conseguenze che porta un consumo eccessivo di zucchero.”

Come comportarsi?
La risposta, anche se banale, per gli scienziati è solo una: utilizzare lo zucchero, ma in quantità ridotte, senza sostituirlo con alimenti artificiali. Addirittura, gli amanti del caffè sostengono che per apprezzarne pienamente l’aroma sia meglio berlo non zuccherato… Provare (e abituarsi) per credere.