Dieta, il caffè col burro per dimagrire

8781

La prima colazione è importante per avere la giusta energia con cui affrontare la giornata. E fin qui siamo tutti d’accordo. Le opinioni sono invece molto, molto diverse (ma non è una novità in fatto di dieta…) su cosa mangiare per dimagrire. Una delle più strane, e piuttosto di moda nel mondo anglosassone, prevede di limitarsi a un semplice caffè, arricchito però con burro e olio di cocco, secondo la ricetta di quello che viene definito bullet coffee, fat black o smart coffee e che è disponibile in diversi locali di Londra.

La bevanda è (ovviamente) ultragrassa, ma ha il vantaggio di non contenere in alcun modo zuccheri,  da alcuni visti come il principale nemico della perdita di peso.

Iniziare la giornata con una tale bomba calorica avrebbe il vantaggio di dare un prolungato senso di sazietà (di nausea, dicono i detrattori), consentendo di arrivare all’ora di pranzo senza dover mangiare altro.

Giusto o sbagliato?
L’idea di questa bevanda in versione industriale è dell’imprenditore Dave Asprey, che durante un viaggio in Tibet ha assaggiato il tipico tè con burro di yak, normalmente assunto dagli scalatori per la sua capacità di fornire energia e favorire la concentrazione. Sostituito il caffè al tè, ecco la ricetta per il mercato occidentale. Con tante perplessità da parte dei nutrizionisti, però, che evidenziano come assumere una tale bevanda – senza prevedere ore e ore di arrampicata in montagna – possa finire col fare ingrassare e non dimagrire.