Dal caffè la prima mascherina biodegradabile

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 Tra guanti di plastica, mascherine e vari dispositivi monouso, l’emergenza Covid-19 minaccia di trasformarsi presto in un’emergenza ecologica. Ecco perché è così importante proteggersi dal rischio contagio, sì, ma anche fare le scelte giuste, come AirX, mascherina interamente prodotta con chicchi di caffè. Riutilizzabile, biodegradabile, antibatterica e assolutamente ecosostenibile, AirX è l’ultima nata dalla compagnia vietnamita ShoeX, già nota per la produzione di scarpe partendo dal caffè.

Con pochi mesi di attività alle spalle (è nata nel 2019), l’azienda ha dichiarato di poter produrre 10.000 mascherine al giorno.

Dispositivo antibatterico e certificato
Il dispositivo è dotato di una doppia tecnologia antibatterica al 99%, con uno strato composto da un filato di caffè e un filtro biodegradabile creato con nanotecnologie di caffè e argento. Il prodotto si è aggiudicato la certificazione AATCC 100, lo standard per le prestazioni antimicrobiche nel settore tessile statunitense.
La mascherina può essere lavata dopo ogni utilizzo, ma il filtro biodegradabile interno deve essere sostituito mensilmente.