Dal caffè al riso, Nespresso per i più bisognosi

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 L’alluminio delle capsule si trasforma in penne e biciclette, i fondi del caffè diventano compost e fertilizzante per le risaie. È all’insegna della sostenibilità l’iniziativa di economia circolare di Nespresso “Da chicco a chicco”. Dal 2011 ad oggi, in Italia sono stati investiti più di 6 milioni di euro per sviluppare il sistema di raccolta di capsule usate che costituisce il primo passo del progetto.
Grazie all’accordo stipulato col Consorzio imballaggi alluminio, Utilitalia e Consorzio italiano compostatori, è possibile recuperare e destinare a seconda vita le capsule usate che provengono dai 113 punti di raccolta che si trovano in 67 città italiane. Dall’avvio del progetto sono state recuperate 2.700 tonnellate di capsule.

Tre milioni di piatti di riso
Ricchi di azoto, potassio e magnesio, i fondi vengono regalati a una risaia in provincia di Pavia. E, dopo il raccolto, Nespresso acquista la produzione, donandola al Banco alimentare della Lombardia, che la distribuisce alle famiglie più bisognose. In 9 anni, sono stati donati circa 1.800 quintali, pari a circa 3 milioni di piatti di riso.