Dai fondi di caffè un olio alternativo a quello di palma

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L’olio estratto dai fondi di caffè potrebbe sostituire quello di palma? Sembrerebbe proprio di sì. L’olio di palma, si sa, è presente in molti prodotti anche alimentari, è a basso costo ma deriva da coltivazioni che provocano gravi danni alle foreste pluviali e in generale all’ambiente.

“Da tempo, quindi, ambientalisti e scienziati stanno cercando delle alternative valide ed economiche all’olio di palma .”

La risposta pare sia arrivata dalla Scozia, dove due imprenditori scozzesi, Scott Kennedy e Fergus Moore, hanno dichiarato di aver trovato un nuovo sistema per estrarre l’olio dai fondi di caffè. I due hanno dichiarato al programma Good Morning Scotland della BBC Radio: “Circa il 60% dei rifiuti di un locale, bar o ristorante, riguarda i fondi di caffè. In Scozia, ciò equivale a circa 40.000 tonnellate all’anno; in tutto il Regno Unito, oltre mezzo milione di tonnellate”.

Olio purificato
Kennedy e Moore hanno dato vita a una start-up, Revive Eco, che ha messo a punto un processo per estrarre dai fondi di caffè e purificare un olio del tutto simile a quello di palma, ma senza i suoi effetti negativi. Revive Eco ha già ottenuto un finanziamento di 235.000 sterline dall’agenzia Zero Waste Scotland e altri fondi stanno arrivando: obiettivo, aprire un impianto “a Glasgow entro la prossima estate, un modello da poter replicare poi in paesi diversi”.