Carenza di sonno? L’aiuto che viene dal caffè

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Il caffè “normale”, cioè con caffeina, aiuta a limitare il calo di attenzione e funzioni mentali che si manifesta in seguito alla carenza di sonno. Questa conclusione, che ricalca esattamente la percezione di molti, ha adesso una conferma scientifica, lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Progress in Neuro-Psychopharmacology and Biological Psychiatry, che ha messo a confronto la differenza di performance mentali tra soggetti con carenza di sonno continuativa che bevevano caffè normale o decaffeinato. L’indagine ha evidenziato come questo effetto positivo si verifica in particolare nei primi 3-4 giorni di sonno ridotto: dal quinto e ultimo giorno, infatti, non c’è alcuna differenza tra chi ha consumato caffè con caffeina e chi ha bevuto quello decaffeinato. Insomma, caffè e caffeina sono utili per restare concentrati e vigili anche in situazioni di riposo non ideale, ma poi bisogna proprio riposare e recuperare tra lenzuola e cuscini le energie perdute.

Lo studio tedesco
Lo studio è stato condotto presso l’Institute of Aerospace Medicine di Colonia, in Germania. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a gruppi che bevevano caffè con caffeina (300 mg di caffeina) o caffè decaffeinato. Per cinque giorni, il sonno di tutti i partecipanti è stato limitato a cinque ore per notte e ogni giorno è stata valutata la loro sonnolenza soggettiva e i livelli di attenzione, prontezza, tempo di reazione, accuratezza e memoria.