Cappuccino perfetto: una questione di proporzioni

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E’la schiuma di latte, morbida e densa, insieme all’aroma del caffè, a rendere il cappuccino così buono. Tanto che questa bevanda ha conquistato tutto il mondo: in ogni angolo del pianeta, sono moltissime le persone che lo scelgono non solo per la prima colazione, ma anche per le pause del lavoro e addirittura per accompagnare i pasti principali, come avviene nel Nord Europa. Certo, il cappuccino del bar è un must, visto che nei locali ci sono tutti gli strumenti necessari per una preparazione perfetta, ma un risultato superlativo si può ottenere anche a casa, con qualche piccolo stratagemma. Servono solo caffè, latte e un montalatte, oltre a qualche semplice “istruzione” che trovate qui sotto.

Le regole da rispettare
Innanzitutto, le proporzioni contano se si parla di cappuccino: quelle ideali sono 1/3 di latte, 1/3 di caffè e 1/3 di schiuma. Ancora, contano gli ingredienti: il caffè deve essere di ottima qualità, profumato e aromatico, mentre il latte da utilizzare per produrre una schiuma “come si deve” è quello intero, che si monta con maggiore facilità. Infine, un fattore fondamentale per la riuscita è la temperatura: sia il latte sia il contenitore in cui andrà montato – per preparare a casa il cappuccino è sufficiente un normale montalatte – devono essere freddi. In questo modo, la schiuma risulterà morbidissima ma compatta, e il cappuccino sarà buono come quello del bar.