Caffeina, così gli atleti hanno una marcia in più

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 Nel momento in cui gli atleti, compresi i nostri azzurri (bravissimi, peraltro) gareggiano a Tokyo per le Olimpiadi 2020, emerge una nuova scoperta che farà felici sportivi e coffeelover: la bevanda più amata dagli italiani è un’alleata di chi fa sport. Una recente ricerca segnalata da ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee), sulla base delle ultime evidenze scientifiche, ha dato nuove conferme circa il ruolo positivo del caffè, grazie alla bioattività della caffeina, sulle prestazioni atletiche. Lo spunto arriva da un’ampia meta-analisi di 21 studi pubblicata sul British Journal of Sports Medicine1, secondo cui la caffeina può apportare molteplici benefici a livello sportivo. In particolare, può migliorare la resistenza muscolare e sembrerebbe avere un effetto positivo maggiore sulle attività aerobiche rispetto a quelle anaerobiche.
“Quando si parla di caffè e della caffeina, i risultati sono chiari in relazione agli sportivi: la caffeina può contribuire a migliorare le prestazioni. Molti studi dimostrano che gli atleti che consumano caffeina prima di una gara o di un evento sportivo sono in grado di andare più veloci, durare più a lungo e recuperare più rapidamente rispetto a chi non ha questa spinta in più. Ciò vale soprattutto nelle attività di resistenza, come la corsa a lunga distanza” ha commentato il dottor J.W. Langer, esperto in nutrizione e docente di farmacologia medica presso l’Università di Copenaghen.

Come migliorano le prestazioni
La letteratura scientifica ha già evidenziato le correlazioni positive tra caffeina e i vari tipi di sport. Ad esempio, si sono riscontrati miglioramenti nell’attività sportiva sia nei consumatori abituali, sia in quelli sporadici, riflessi più pronti e maggiore concentrazione; un miglior mantenimento dell’idratazione. Ma la tazzina di caffè ha effetti anche sulle prestazioni di specifici sport: ad esempio una ricerca ha dimostrato che bere una tazza di caffè prima di una corsa di 1,6 km può migliorare i tempi nei corridori maschi fino al 2% e un altro studio ha evidenziato che l’assunzione di integratori a base di caffeina per i mezzofondisti impegnati in una corsa di 5 km produce maggiori benefici rispetto a un placebo. Ancora, la caffeina, assunta dai 5 ai 60 minuti prima dell’allenamento, potrebbe produrre importanti benefici nei calciatori, in particolare nel salto, nello sprint e nella distanza, così come migliorare il tempo di esaurimento, l’altezza del salto in contro movimento e la percezione dello sforzo.