Caffè, un aiuto contro la glicemia alta

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Tra le numerose proprietà “buone” del caffè, oltre al gusto che ci piace tanto, ci sarebbe anche quella di tenere a bada la glicemia alta. Diversi studi, infatti, dimostrano quanto il caffè sia utile non solo nel tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue, ma anche nel prevenire il diabete. Questo super potere del caffè si deve al “cafestolo”, una sostanza contenuta nei chicchi e che sarebbe in grado di abbassare la glicemia e di aumentare la produzione di insulina. Stando agli studi, quattro tazzine di espresso al giorno potrebbero far scendere del 25% il rischio di ammalarsi di diabete. Una percentuale davvero notevole. Questa sostanza, in sintesi, contribuirebbe alla corretta produzione di insulina e al controllo glicemico.

Gli studi in merito
Pubblicata sul Journal of Natural Products nel 2017, una delle ricerche più importanti in questo ambito è stata condotta da Fredrik Brustad Mellbye del Policlinico universitario di Aarhus, in Danimarca. Ma all’ultimo studio, davvero vasto, nel corso degli anni si sono affiancate diverse ricerche che arrivano alla stessa conclusione: consumare regolarmente un buon caffè riduce il rischio di ammalarsi di diabete.