Caffè turco, un aroma dalla lunga storia

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Il caffè turco, nonostante il nome, viene consumato in quasi tutto il Medio Oriente e addirittura in Grecia. Dall’origine antichissima, viene preparato con un apposito pentolino, chiamato cezve. Per farlo al meglio, è necessario che il caffè sia macinato finemente: la polvere dovrebbe avere la consistenza dello zucchero a velo.

Con pazienza
Nel cezve vanno messi l’acqua, lo zucchero in dosi variabili in base ai gusti e poi sul fuoco bisogna portare a ebollizione, affinché lo zucchero si sciolga bene. A questo punto, lontano dal fornello, vanno aggiunti circa 1 cucchiaino di caffè a persona; il liquido va riportato a ebollizione per altre due volte, spegnendo la fiamma tra l’una e l’altra. Ora il caffè è pronto e può essere versato nelle tazze. Prima di berlo, però, occorre aspettare che il caffè in sospensione si depositi sul fondo. In alcuni paesi l’aroma viene ulteriormente arricchito con l’aggiunta di spezie, come la cannella.