Caffè ready-to-drink, il consumo continua a crescere

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Il consumo globale di caffè ready-to-drink ha raggiunto 5.500 milioni di litri nel 2017, con un aumento del 19% dal 2012. Positive anche le previsioni, secondo le quali nel 2022 si raggiungeranno i 6.600 milioni di litri. E’ quanto emerge dal rapporto della società specializzata nel food&beverage Zenith. In quali aree del mondo il caffè pronto da bere piace di più? Sicuramente in Giappone, mercato ormai maturo che da solo totalizza il 55% del volume totale mondiale, con una percentuale significativa per il comparto nei distributori automatici.

Il Nord America guida la classifica
A guidare la crescita è invece innanzitutto il  Nord America, con un incremento annuale del 13% e l’introduzione di molte nuove tendenze come il cold brew e l’infusione di azoto. Fanalino di coda del consumo dei ready-to-drink è e si conferma l’Europa, che totalizza il 3%, contro il 10% del Nord America e l’83% della regione Asia-Pacifico. Ma, anche nel Vecchio Continente, gusti e abitudini stanno cambiando e il caffè pronto da bere entra sempre più a far parte delle abitudini di consumo, soprattutto tra i giovanissimi.