Caffè o tè, cosa scegliere per dare il massimo

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 Lo sappiamo tutti: al mattino tè e caffè ci possono aiutare a divincolarci dalle braccia di Morfeo, a restare attenti ed efficienti dopo tante ore di lavoro e soprattutto a mantenerci svegli quando stiamo per crollare. Le due bevande contengono, oltre ad altre preziose sostanze, la teina e la caffeina. Ma teina e caffeina sono la stessa cosa? Sì e no. Sì perché i due alcaloidi stimolanti condividono la stessa composizione chimica. No perché in un caso (come indica il nome stesso) la sostanza deriva dal tè e nell’altro dal caffè. E non è un’inutile sottigliezza, visto che la differente pianta d’origine ovviamente comporta una diversa preparazione della bevanda e la presenza di altri principi. Un caffè espresso può contenere fino a 80 mg di caffeina, mentre una tazza di tè circa 30-40 mg di caffeina (considerando 2-3 minuti di infusione).

Cosa c’è in una tazza?
Inoltre, nel tè nero e in quello verde è presente anche la teanina, un amminoacido naturalmente presente nel corpo umano e coinvolto anche nella trasmissione degli impulsi nervosi, con effetto sedativo ma non rilassante. Ancora, il tè contiene alcuni polifenoli che rallentano l’assorbimento della teina, il cui effetto si fa sentire dopo rispetto alla caffeina, è più blando, ma dura per più tempo. Per un lieve effetto potenziante, quindi, sì a qualche tazza di tè da sorseggiare durante la giornata. Invece, se volete fare un figurone a un colloquio, a un appuntamento, o darvi una scossa dopo tante ore al volante, la scelta giusta è sicuramente il caffè!