Caffè Manifesto, da Altromercato il caffè dolce per tutti

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 Colombia, Vietnam, Brasile… nella quasi totalità, il caffè viene prodotto in Paesi poveri, Paesi in cui il mercato “comanda” e i lavoratori hanno pochi diritti e pochi guadagni. Per tutte queste considerazioni Altromercato, la maggiore organizzazione di commercio equo e solidale in Italia, ha scelto questo prodotto come simbolo della sua campagna “Consumi o scegli?”, tesa a promuovere una maggior consapevolezza sulle conseguenze del potere di acquisto che ognuno esprime quando compra qualcosa.
E’ nato così Caffè Manifesto, ovvero un caffè senza segreti, in cui sono note (ed eticamente accettabili) le condizioni di vita e di lavoro dei coltivatori e in generale di chi lavora nella filiera. Insomma, la risposta alla domanda che si trova sul packaging (ovviamente sostenibile e senza alluminio): Esiste un caffè che non è amaro per chi lavora?

100% biologico
La risposta sembrerebbe proprio essere il Caffè Manifesto, una miscela 100% biologica, senza glutine, di arabica lavata, proveniente da Perù, Nicaragua e Messico, dove viene coltivata in altura. Un caffè aromatico e fruttato, macinato per moka: un caffè tutto da gustare.