Caffè, la vera sfida è quella ambientale

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Non bastano gli eventi meteorologici, i possibili attacchi di parassiti, le guerre. Negli ultimi anni, i coltivatori di caffè di tutto il mondo hanno dovuto combattere contro diversi fattori per proteggere i loro raccolti. Eppure, nonostante questo impegno, gli scienziati temono che nel 2050 circa la metà delle piantagioni, dal Sud America all’Africa e all’Asia, non sarà più così produttiva. E sarà emergenza caffè.

Poveri chicchi, quanti pericoli
Come riporta il sito americano Jstor Daily, il caffè è sensibile ai funghi, ma è anche minacciato da un piccolo scarabeo che depone le uova nei semi delle bacche del caffè. E non va molto meglio con le condizioni  meteo: anomale ondate di calore, siccità e piogge insolitamente intense rischiano di mettere ko le piantine. L’aspetto più preoccupante, però, è che i pericoli si trovano anche all’interno della pianta stessa del caffè.

Il rischio di una sola varietà
Anche se esistono più varietà di caffè, se ne consuma soprattutto una, l’Arabica. Dall’Etiopia, dove è stata scoperta, l’Arabica è stata poi esportata in tutto il mondo, per arrivare in Europa nel 1690 con le navi della Compagnia olandese delle Indie orientali. In Brasile, invece, la coltivazione del caffè iniziò intorno al 1774. Eppure, nonostante questa diffusione e questa passione che attraversa il globo, il caffè è una cosiddetta coltura orfana: non ci sono molte ricerche sulla sua genetica o adattabilità. E proprio perché la varietà Arabica è stata coltivata per lunghi anni sempre nello stesso modo, e con gli stessi semi, nel corso dei secoli la Arabica come la conosciamo potrebbe aver perso alcune capacità di resistere alle malattie o altre caratteristiche di resilienza. Ecco perché oggi gli scienziati sono alla ricerca di specie di caffè selvatiche e sequenziano il DNA dei chicchi di caffè nelle banche dei semi di tutto il mondo.
Esistono altre 125 specie di caffè note, che crescono in diverse parti del pianeta. Ma, anche tra le varietà selvatiche, il 70% delle piante di caffè potrebbe sparire a causa dei cambiamenti climatici, della deforestazione e di altri eventi avversi.