Caffè in volo? C’è chi dice no

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Il caffè servito sugli aerei, da sempre, non è riconosciuto tra i migliori del mondo. Ma ci potrebbe essere dell’altro per rinunciare a una tazza di caffè durante il viaggio in quota.
Secondo uno studio del 2019 in merito alla qualità dell’acqua delle compagnie aeree, condotto da DietDetective.com e dal Food Policy Center dell’Hunter College di New York City, “molte compagnie aeree hanno probabilmente fornito ai passeggeri acqua non salutare”. L’indagine, che ha richiesto sette mesi di studio, ha analizzato la qualità delle acque di bordo di 11 grandi compagnie e di 12 compagnie aeree regionali statunitensi. Il risultato? Quasi tutte le compagnie hanno ottenuto punteggi particolarmente bassi nella salubrità dell’acqua utilizzata sui loro apparecchi. I consigli per i viaggiatori? In estrema sintesi, evitare di consumare caffè o tè durante i voli; non bere mai acqua a bordo che non provenga da una bottiglia sigillata; invece di lavarsi le mani, meglio usare un disinfettante.

Esiste una normativa in merito
Al di là di inutili allarmismi, le compagnie aeree devono sottostare a un preciso regolarmente per quanto concerne la qualità dell’acqua, che dovrebbe essere sempre potabile e sicura per il consumo umano. Tuttavia, possono presentarsi fattori esterni – ad esempio contaminazioni quando l’acqua viene portata a bordo – capaci di comprometterne la salubrità. Diversi assistenti di volo, però, ammettono serenamente di concedersi una tazza di caffè durante il lavoro. Magari non sarà il più buono mai bevuto, ma un caffè spesso è fondamentale per affrontare la giornata e lunghi viaggi nei cieli.