Caffè in auto, perché no? Come prepararlo on the road

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 Durante il lockdown, chi deve viaggiare per lavoro (e sono tante le persone obbligate a spostarsi in macchina in questo periodo) non ha neanche il conforto di un buon caffè: i bar, infatti, sono ancora chiusi e concedersi un espresso lungo la strada è impossibile. Niente paura, però. L’alternativa alla rinuncia è quella di prepararselo da sé, ricorrendo a una macchina da caffè portatile. In commercio ce ne sono tante, di diverse marche, ma tutte accomunate dal funzionamento semplicissimo e dal piccolo ingombro, in modo da essere facilmente alloggiate tra i braccioli dei sedili anteriori, per esempio. Ovunque ci si trovi, mai senza caffè!

Mini macchine per tutti i gusti
Una delle più piccole (Mini Travel Coffee Maker) pesa solo 350 g e può fare 200 ml di caffè. Comodissima anche per la carica, con pile AAA o in alternativa cavo USB. Per chi vuole poter scegliere tra polvere e cialde c’è la macchina Handpresso, che usa l’accendisigari per l’alimentazione. Ancora più immediato far funzionare la Staresso, che non ha bisogno di pile, né di elettricità, in quanto la semplice pressione della mano è sufficiente per ottenere l’espresso. Infine, ovviamente, il caffè può essere preparato prima e portato a bordo già fatto. In questo caso, non resta che scegliere una tazza termica, come ad esempio la 720°Dgree, che mantiene il caffè caldo fino a 5 ore (e quello freddo per più di 9).