Caffè, il “segreto” sta negli acidi. Però…

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 Il caffè fa bene, lo sappiamo tutti. Oltre a deliziare il palato e rappresentare un momento di relax e ricarica nel corso della giornata, ha una serie di preziose proprietà confermate da tanti studi scientifici. Infatti, è dimostrato che bere caffè ogni giorno può aiutare a contrastare le malattie cardiache, il diabete di tipo 2, varie patologie del fegato, l’Alzheimer, il Parkinson, la depressione e alcuni tumori tra cui quello della prostata e quello dell’endometrio. Insomma, in una tazzina ci sono quindi un’infinità di virtù: l’importante però è che il caffè sia di qualità, esattamente come quello che si ordina sullo shop online CialdaMia. Tra cialde, capsule, caffè in grani o macinato, su CialdaMia è impossibile non trovare il proprio caffè del cuore, che viene consegnato in tempi brevissimi direttamente a casa o in ufficio.

L’origine dei superpoteri
Da cosa vengono, però, tutti questi super-poteri? Dai due principali fitonutrienti contenuti nei chicchi di caffè, l’acido caffeico e l’acido clorogenico. Lo spiega Clare Collins, docente di Nutrizione e dietetica presso l’Università di Newcastle, in un articolo da poco pubblicato su The Conversation, Secondo quanto illustrato dalla studiosa, i due acidi influiscono sulle vie di segnalazione che innescano lo sviluppo di varie malattie, compreso il cancro. Inoltre, l’acido clorogenico e il caffeico possono neutralizzare i radicali liberi che danneggiano le pareti delle cellule e possono convertire sostanze potenzialmente cancerogene in composti che presentano un più basso livello di tossicità. Infine, come hanno dimostrato alcuni esperimenti sui topi, queste due sostanze sono capaci di sopprimere l’aumento dello zucchero nel sangue che si verifica in seguito a un pasto, elemento particolarmente utile per prevenire il diabete di tipo 2.

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