Caffè e datteri, il “segreto” che viene dal deserto

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 Ogni zona del mondo ha il suo caffè. Lungo, con la panna, aromatizzato con le spezie, addirittura preparato con le uova in alcune regioni dell’Oriente. E anche il mondo arabo ha i suoi segreti e le sue tradizioni. Ad esempio, nei Paesi di quest’area culturale il caffè è un’offerta che non si può rifiutare e chi lo fa viene guardato con grande sospetto. Se l’occasione per gustare la bevanda vede riuniti diversi ospiti, il compito di riempire le tazzine e porgerle non spetta ai padroni di casa, ma al più giovane del gruppo, a patto che sia comunque adulto.

Un abbinamento dolcissimo
Per quanto riguarda gli abbinamenti, il più classico è all’insegna del contrasto: l’amaro del caffè e il dolce dei datteri. Il tipico frutto del deserto, infatti, viene spesso servito in accompagnamento, per un’emozione forte a livello di papille gustative e un’ancora più potente carica di energia. Il caffè infatti è ricco di antiossidanti e stimolanti, ma il dattero è un concentrato di zuccheri “buoni”, e quindi energia, e di importanti sali minerali, come magnesio, ferro, potassio e rame.