Caffè di qualità per aumentare il benessere in azienda. E lavorare meglio

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Siamo abituati a chiamarla “pausa caffè”, ma il momento in cui in azienda ci si trova con i colleghi davanti a una macchinetta di caffè è a tutti gli effetti un momento di lavoro. Lo sostiene l’indagine effettuata da Accenture Interactive per Nespresso, evidenziando come il momento dedicato a preparare e sorseggiare la bevanda sia un’occasione per scambi utili e creativi. Succede nell’ufficio 3.0, come viene definito dalla ricerca, sempre più ricco di spazi dedicati ad attività non strettamente lavorative, ma utili e fondamentali per il lavoro, almeno per il lavoro “italian style”, in cui gli scambi di punti di vista e opinioni sono “caldi” e creativi. Anche se non si è seduti alla scrivania, insomma, l’attività produttiva prosegue, e spesso prosegue meglio.

Almeno due caffè sul luogo di lavoro
“Nespresso è in molti uffici, da molti anni – dice Stefano Goglio, direttore generale Nespresso Italiana – una posizione privilegiata, se pensiamo che due dei tre caffè in media consumati ogni giorno si bevono sul luogo di lavoro o in orario di lavoro”. In base ai dati raccolti dallo studio di Accenture Interactive, i dipendenti cercano varietà di scelta e alta qualità, intesa come possibilità di personalizzare la bevanda, e siano attenti alla sostenibilità. Secondo il 98% degli intervistati, infine, un caffè di qualità aiuta il benessere in azienda.