Caffè di primo mattino per dimagrire

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Un caffè senza zucchero al mattino, poco dopo il risveglio. E poi un altro, con la stessa “ricetta”, a distanza di 2-3 ore. Sono i consigli per dimagrire all’insegna della praticità e convenienza della nutrizionista britannica Sarah Flowers. Come riporta la testata The Express, Flowers sostiene l’importanza di assumere la bevanda poco dopo essersi svegliati per accelerare il metabolismo e per dare una sferzata di energia al sistema nervoso centrale. Per la sua capacità di stimolare l’adrenalina, l’ “ormone dello stress” secreto dalle ghiandole surrenali, il caffè aiuta anche ad affrontare meglio l’allenamento, con maggior resistenza ai primi segni di fatica.

L’effetto dell’acido clorogenico

Un’altra sostanza del caffè che si rivela preziosa per la linea è l’acido clorogenico, che ha il potere di ridurre l’assimilazione dei carboidrati e contemporaneamente di aumentare la metabolizzazione dei grassi, le cui riserve vengono così attaccate e trasformate in energia. Ancora, il caffè riduce il senso di appetito, inducendoci a mangiare meno. Le conseguenze, sottolinea Flowers, sono evidenti nello studio pubblicato sull’International Journal of Epidemiology, che rivela come il rischio di diventare obesi sia molto più basso tra chi beve caffè.

Perché la bevanda continui ad esercitare le sue funzioni sull’organismo, però, è importante che non subentri assuefazione.”

Per questo il consumo si deve limitare a due tazzine, appunto prese al mattino.