Caffè col miele, ecco perché fa bene

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Il miele è un alimento naturale ricco di tante proprietà benefiche. Come già ci dicevano le nostre nonne, il miele ha un’azione calmante sulla tosse, ha poteri decongestionanti, diuretici, disintossicanti e inoltre fa bene al cuore e assicura una carica extra di energia. Insomma, molte virtù per questo “regalo” che ci fanno le api. Tutte caratteristiche che ne fanno un prezioso dolcificante, perfetto per rendere ancora migliore la pausa caffè.

Meglio non bollente
L’abbinata fra questi due “superfood” – caffè e miele – è davvero un matrimonio perfetto, che amplifica i benefici apportati da entrambi. Il miele, inoltre, ha un elevato potere dolcificante, ma allo stesso tempo fornisce meno calorie rispetto allo zucchero: insieme al caffè, capace di ridurre l’assorbimento dei grassi, è un vero amico della linea. Ancora, il miele è facilmente digeribile e, se scelto di una qualità non particolarmente aromatica e usato in piccole quantità, non altera in nessun modo l’inconfondibile aroma dell’espresso. L’unica accortezza è di non metterlo nella tazza quando la bevanda è ancora bollente: le temperature troppo elevate sottraggono al miele gran parte delle loro proprietà benefiche. Meglio aspettare che il caffè si raffreddi leggeremo prima di dolcificarlo.