Caffè buono, anzi buonissimo: come prepararlo a casa

21117

Noi italiani non possiamo vivere senza il nostro caffè, soprattutto la mattina appena svegli. Per molti di noi, l’espresso è il primo, vero “buongiorno”. Insomma, un momento fondamentale per iniziare come si deve la giornata: per questo, è importante che il primo caffè, quello preparato in casa, sia buono. Anzi buonissimo!

I cinque trucchi per un espresso 10 e lode
Ci sono diversi piccoli trucchi affinché il primo caffè del mattino – ma anche tutti gli altri – siano sempre profumati, gustosi, di vera soddisfazione. Ecco i principali, che se rispettati vi faranno addirittura preferire l’espresso fatto in casa rispetto a quello del bar. Innanzitutto, vanno tenuti in salute i “ferri del mestiere”: quindi moka o macchina per il caffè vanno pulite regolarmente. Per far bene questa operazione, vanno usati acqua calda, panno umido per le superfici interne ed esterne e, all’occorrenza, vanno utilizzati anche i prodotti specifici per eliminare le tracce di calcare dalla macchina.
In seconda battuta, vale la pena scegliere miscele di qualità: “per fare un caffè migliore, comprate un caffè migliore”, suggeriscono gli esperti: per un piacere come è quello della pausa caffè, meglio investire in una materia prima davvero buona. Terzo consiglio, aspettare troppo tempo prima di consumare il caffè è un peccato: il pacco di macinato andrebbe consumato entro due settimane, così che non perda in freschezza e fragranza, mentre per le capsule o le cialde i tempi di conservazione sono ovviamente più lunghi. Quarta regola, nella preparazione dell’espresso al top va considerata anche la tipologia dell’acqua: quella ideale è filtrata, ovvero non troppo dura: l’acqua influisce per oltre il 90% sul sapore finale del caffè.
Infine, scaldando la tazzina si otterrà un espresso ancora più profumato e si manterrà il calore della bevanda per più tempo.