Caffè americano o all’americana? Non sono la stessa cosa!

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Inomi si assomigliano, ma il caffè americano e all’americana non sono la stessa cosa, per niente. Le due bevande differiscono infatti sia dal punto di vista della preparazione, sia per quanto riguarda il sapore e le proprietà. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere per non sbagliare scelta, ordinazione e preparazione.

Le regole dell’America
Innanzitutto, la prima cosa da ricordare è che il caffè americano è di fatto un caffè lungo che si prepara partendo dal tradizionale espresso, utilizzando quindi acqua ad alta pressione. Una volta ottenuto l’espresso (meglio se con una miscela dal gusto deciso e macinatura piuttosto sottile, in modo da estrarre al massimo aroma e sapore), si aggiunge acqua calda secondo le proprie preferenze.. Il contenuto di caffeina è quindi quello del normale espresso, che però in questa versione viene sorseggiato in un tempo più lungo. Il caffè all’americana, invece, si ottiene per percolazione. Viene preparato con un apposito filtro, riempito di miscela, sul quale viene versata acqua bollente. La versione all’americana è buona soprattutto partendo da un caffè dal sapore più delicato, 100% Arabica, e con una macinatura più grossa, per evitare di ritrovare la polvere nella bevanda. Il contenuto di caffeina di solito è maggiore, ma il sapore è tendenzialmente più “morbido”.