Caffè, alcol e qualche chiletto in più: la ricetta per diventare centenari

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La buona notizia che tutti noi amanti delle cose buone aspettavamo: caffè, alcol e pure qualche chiletto in più sono il segreto di una lunga vita. E, anche se la notizia sembra sorprendente e lontana da quanto abbiamo letto finora, è assolutamente fondata. Questo “responso”, infatti, è il frutto dei risultati di uno studio serissimo iniziato nel 2003, che ha coinvolto ben 14.000 soggetti per 16 anni. Secondo i ricercatori dell’Irvine Institute for Memory Impairments e Neurological Disorders della University of California (UCI MIND), il segreto per vivere una vita lunghissima e prospera, puntando alle novanta candeline e passa,  passa per qualche piccolo “vizio”.

La combinazione della longevità
Ovvio, vale sempre la regola della moderazione. Ma essere leggermente in sovrappeso dai 70 anni in poi, consumare alcol e caffeina in dosi contenute pare siano il segreto della lunga vita.  I ricercatori hanno spiegato: “Le persone che hanno bevuto quantità moderate di alcol o caffè hanno vissuto più a lungo di quelle che non lo hanno fatto”, aggiungendo poi che “le persone sovrappeso nei loro 70 di età vivevano più a lungo di quelle normopeso o sottopeso.”

Lo studio
Ecco come è stato condotto lo studio: a partire dal 2003, i ricercatori hanno iniziato un progetto chiamato The 90+ Study, in cui hanno esaminato 1.600 persone anziane, di età superiore ai 90 anni, per determinare che cosa li facesse vivere così a lungo. Già, perché nella realtà è vero che cresce il numero di quasi centenari, ma nessuno sa sui cosa si basi questo aumento di longevità. Per scoprirlo, i ricercatori hanno fatto eseguire ai novantenni vari test neurologici, neuropsicologici, cognitivi e fisici ogni sei mesi e hanno anche raccolto informazioni sulla loro dieta, sulle attività quotidiane, sulla loro storia medica e sui farmaci assunti. E dall’analisi di questa enorme quantità di dati è emerso che coloro che bevevano quantità moderate di caffè e alcol vivevano più a lungo di quelli che non bevevano, e quelli che erano sovrappeso a 70 anni sopravvivevano più a lungo delle persone normali o sottopeso. Ovviamente, i risultati vanno presi con le “pinze” e comunque bisogna attendere ulteriori approfondimenti.

“Nel frattempo, però, concediamo un caffè!”