Cafecito de Cuba, omaggio ai Caraibi con l’ultimo nato di Nespresso

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 Una tradizione antica, in formato tazzina e in edizione limitata. Nasce il Cafecito de Cuba, omaggio di Nespresso all’Isla Grande, patria di alcuni dei più grandi arabica del mondo. Scuro, tostato e dal carattere intenso, Cafecito de Cuba è l’ultimo nato del programma Reviving origins, collezione di caffè in edizione limitata che punta a riscoprire e far riscoprire i piccoli, grandi tesori del passato.
Il Cafecito de Cuba si richiama alla tipica vivacità della cultura cubana, con note affumicate, di legni aromatici e foglie di tabacco abbinate a una consistenza particolarmente densa e vellutata. Merito della natura, ma non solo. Per esaltare il potenziale dei chicchi e sottolineare l’autenticità di Cafecito de Cuba, infatti, Nespresso ha messo a punto una sofisticata tecnica di tostatura separata: una metà dei chicchi viene tostata per un tempo più breve con l’obiettivo di far emergere i sapori unici e gli aromi specifici del caffè; l’altra metà viene tostata più a lungo, in modo da creare un corpo denso con una consistenza vellutata e un sapore intenso e ricco.

Una tradizione da preservare
Con un terreno particolarmente fertile e condizioni climatiche ideali, Cuba ha un habitat perfetto per la coltivazione del caffè. Nei secoli, questi fattori ambientali hanno permesso agli abitanti dell’isola di posizionarsi tra i migliori produttori al mondo di questa antica bevanda, anche se con alterne vicende. La produzione di caffè a Cuba negli anni ’90 si attestava su circa 25.000 tonnellate, ma ha subito in seguito un notevole declino con il crollo dell’URSS e il taglio dei sussidi destinati all’isola. Da qualche anni, però, il governo e diverse realtà imprenditoriali stanno lavorando all’implementazione delle strumentazioni, delle infrastrutture e degli incentivi a favore dei coltivatori. In molti, insomma, hanno a cuore la tradizione cubana del caffè e lottano per la sua sopravvivenza.